{"id":235342,"date":"2022-07-25T09:02:41","date_gmt":"2022-07-25T09:02:41","guid":{"rendered":"https:\/\/simoneelle.it\/wh200226\/?p=235342"},"modified":"2026-02-02T09:24:10","modified_gmt":"2026-02-02T09:24:10","slug":"mulini-del-chianti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/simoneelle.it\/wh200226\/blog\/mulini-del-chianti\/","title":{"rendered":"I mulini del Chianti"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Sparsi lungo la Greve e la Pesa, i mulini raccontano secoli di storia e tradizioni<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/simoneelle.it\/wh200226\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Il-fiume-Pesa-in-Chianti-lungo-il-quale-sorgono-i-mulini-del-Chianti-1.jpg\" alt=\"Il fiume Pesa in Chianti lungo il quale sorgono i mulini del Chianti in Toscana\" class=\"wp-image-235348\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Un tratto del fiume Pesa lungo il quale sorgono alcuni dei mulini del Chianti in Toscana<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Non solo vino: alla scoperta dei mulini del Chianti<\/h3>\n\n\n\n<p>Il <strong>Chianti<\/strong> non \u00e8 solo una terra ricca di vigne, castelli, poderi. Un modo originale e nuovo di apprezzare questa regione pu\u00f2 essere quello riscoprire le origini medievali del Chianti e di andare <strong>alla ricerca dei tanti mulini ad acqua<\/strong> che costellano il percorso di due dei suoi corsi d\u2019acqua: la <strong>Greve<\/strong> e la <strong>Pesa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Lungo i loro argini, infatti, a partire dal Medioevo sono sorti nel corso dei secoli tanti mulini, divenuti col tempo uno strumento importantissimo alla base dell\u2019economia e dell\u2019alimentazione locali: in primis per la <strong>macinazione del grano e dei cereali<\/strong>, a cui si sono progressivamente affiancate attivit\u00e0 di lavorazione del legno e del ferro e la produzione di tessuti. <\/p>\n\n\n\n<p>A volte li si trova adiacenti anche al frantoio, per la produzione del prestigioso olio d\u2019oliva chiantigiano. Hai mai partecipato ad una degustazione di olio d&#8217;oliva del Chianti? <\/p>\n\n\n\n<p>Un tour alla scoperta dei mulini ad acqua diventa quindi una possibilit\u00e0 inedita per conoscere il <strong>territorio del Chianti<\/strong>, per esplorarlo a passo lento e per ammirare queste costruzioni che, prima che <strong>Chianti facesse rima con vino<\/strong>, hanno svolto un ruolo essenziale per le popolazioni locali.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Gli antichi mulini nel Chianti, un patrimonio da valorizzare<\/h3>\n\n\n\n<p>Situati, come detto, principalmente lungo i due fiumi, che erano i bacini da cui l\u2019acqua veniva convogliata in grandi vasche usate all\u2019occorrenza per mettere in funzione le pale delle ruote, se ne trovano di grandi e piccoli, antichi o pi\u00f9 recenti, riportati a nuovo o in condizioni \u201cintatte\u201d (il <strong>Mulino \u201cdelle due colte\u201d<\/strong>, per esempio, \u00e8 oggi in totale balia della natura, avvolto da rovi e vegetazione). <\/p>\n\n\n\n<p>I mulini del Chianti che invece, grazie all\u2019opera di recupero, restauro e valorizzazione messa in atto da alcuni proprietari, sono tornati a nuovo splendore rendono apprezzabili le loro architetture, spesso di notevole fattura e pregio. <\/p>\n\n\n\n<p>E al loro recupero si \u00e8 legato anche quello della narrazione di <strong>attivit\u00e0, tradizioni, culture secolari<\/strong>. Come nel caso, per esempio, del <strong>Mulino del Piano di Montagliari o del Molino di Petrazzo<\/strong>, ora di propriet\u00e0 privata ma aperti alle visite per fare un salto nel tempo lungo molti secoli.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sparsi lungo la Greve e la Pesa, i mulini del Chianti raccontano secoli di storia e tradizioni. Scopri le origini medievali del territorio del Chianti.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":235346,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[101,18,19],"tags":[22,35],"class_list":["post-235342","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-non-categorizzato","category-storia-e-arte-del-chianti","category-territorio-del-chianti","tag-storie-del-chianti","tag-territorio-del-chianti"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/simoneelle.it\/wh200226\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235342","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/simoneelle.it\/wh200226\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/simoneelle.it\/wh200226\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/simoneelle.it\/wh200226\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/simoneelle.it\/wh200226\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=235342"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/simoneelle.it\/wh200226\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235342\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":247451,"href":"https:\/\/simoneelle.it\/wh200226\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235342\/revisions\/247451"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/simoneelle.it\/wh200226\/wp-json\/wp\/v2\/media\/235346"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/simoneelle.it\/wh200226\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=235342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/simoneelle.it\/wh200226\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=235342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/simoneelle.it\/wh200226\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=235342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}