Se possiedi un sito web — che sia un e-commerce, un blog o un sito aziendale — sai quanto sia importante apparire nei risultati di ricerca di Google. Migliorare la visibilità online del tuo progetto è fondamentale per attirare nuovi visitatori e potenziali clienti. A questo punto potresti chiederti: come faccio a ottenere un buon posizionamento su Google? Una soluzione efficace è affidarsi a un consulente SEO esperto.
Come consulente SEO con diversi anni di esperienza, voglio condividere in questa guida alcune indicazioni per aiutarti a capire come scegliere un consulente SEO a Bergamo adatto alle tue esigenze. Ti illustrerò i principali criteri di selezione, i servizi che un professionista dovrebbe offrire e gli errori da evitare. L’obiettivo è fornirti tutte le informazioni necessarie per prendere una decisione consapevole e migliorare il posizionamento del tuo sito web nei risultati organici.
Perché affidarsi a un consulente SEO a Bergamo
Affidarsi a un esperto SEO a Bergamo significa avere al tuo fianco un professionista che conosce bene il contesto locale e le sfide del tuo mercato di riferimento. Per un’azienda o un’attività locale, collaborare con qualcuno che opera nella stessa area geografica può offrire vantaggi significativi: dalla maggiore facilità di comunicazione alla comprensione delle dinamiche specifiche di Bergamo e provincia. Anche se il tuo sito web è accessibile ovunque, avere un consulente nelle vicinanze crea un rapporto più diretto e una consulenza SEO più personalizzata.
Un consulente SEO locale può incontrarti di persona, conoscere da vicino la tua azienda e i tuoi prodotti o servizi, e capire meglio il tuo pubblico target. Questo approccio personalizzato consente di sviluppare una strategia SEO allineata alle esigenze specifiche del tuo business, tenendo conto della realtà territoriale di Bergamo. Inoltre, un esperto che lavora sul campo nella tua città è probabilmente aggiornato sulle tendenze di ricerca locali e può aiutarti a sfruttare opportunità che magari sfuggono a chi non conosce il territorio. In breve, scegliere un consulente SEO di Bergamo significa unire competenza tecnica e conoscenza del contesto locale per migliorare la tua visibilità online.
Vantaggi di una consulenza SEO locale
Quando il consulente SEO opera nella tua stessa città, è più facile instaurare un rapporto di fiducia e collaborazione. Puoi organizzare incontri di persona, discutere delle strategie guardandovi negli occhi e spiegare le peculiarità del tuo business in modo diretto. Questa vicinanza geografica facilita la comunicazione e rende la consulenza più immediata e tarata sulla tua realtà. Ad esempio, un consulente di Bergamo capirà i riferimenti locali, il comportamento dei clienti della zona e le caratteristiche del mercato locale, elementi che possono influire sulla tua strategia di SEO locale.
Inoltre, scegliere un professionista radicato nel territorio significa anche poter contare su qualcuno che è facilmente reperibile in caso di necessità e che conosce la rete di imprese e concorrenti della zona. Un consulente SEO locale avrà già affrontato sfide simili per altre attività di Bergamo, sviluppando soluzioni efficaci già testate sul campo. Questa esperienza specifica è un valore aggiunto che può fare la differenza nel migliorare il tuo posizionamento su Google per ricerche legate alla tua area geografica.
SEO per e-commerce, blog e siti aziendali
Ogni sito web ha esigenze diverse, e un buon consulente SEO lo sa bene. Un e-commerce dovrà puntare su strategie che aumentino le vendite online, come l’ottimizzazione delle schede prodotto e una ricerca mirata delle keyword legate ai prodotti in vendita. Un blog, invece, beneficerà di una strategia focalizzata sui contenuti di qualità e sull’aumento del traffico organico attraverso articoli ottimizzati per parole chiave specifiche. Per un sito aziendale o di servizi, la priorità potrebbe essere la SEO locale, cioè farsi trovare da clienti nella zona di Bergamo interessati ai servizi offerti, magari tramite la scheda Google My Business e recensioni locali.
Un consulente SEO esperto è in grado di adattare la propria consulenza in base al tipo di sito che ha di fronte. Nella mia esperienza, ad esempio, ho aiutato sia negozi online sia blogger e aziende del territorio: in ogni caso è fondamentale capire gli obiettivi specifici (vendite, lettori, contatti commerciali) e modellare la strategia SEO di conseguenza. Questa flessibilità è un segno distintivo di un consulente preparato, che non offre soluzioni generiche ma interventi su misura per massimizzare la visibilità online di qualsiasi progetto web.
Caratteristiche di un consulente SEO professionale
Non tutti i consulenti SEO sono uguali: scegliere un professionista qualificato e con le giuste caratteristiche è determinante per il successo del tuo progetto online. Ma quali sono gli aspetti da valutare? In questa sezione vedremo le principali competenze e qualità che un consulente SEO dovrebbe possedere.
Prima di tutto, è importante che il consulente abbia un solido bagaglio di esperienza nel campo dell’ottimizzazione per i motori di ricerca. Anni di lavoro su diversi progetti (magari inclusi e-commerce, blog e siti aziendali) permettono di sviluppare un intuito e una visione strategica che un principiante difficilmente può offrire. Oltre all’esperienza, conta la professionalità: un consulente serio si presenterà in modo trasparente, illustrando le proprie competenze, i risultati ottenuti in passato e il modo in cui può aiutare la tua attività a crescere.
Vediamo ora nel dettaglio alcune delle caratteristiche chiave da cercare quando ti affidi a un servizio di consulenza SEO professionale.
Esperienza, portfolio e testimonianze
La prima cosa da verificare in un consulente SEO è la sua esperienza comprovata nel settore. Da quanti anni opera nell’ambito dell’ottimizzazione per i motori di ricerca? Ha già lavorato con siti simili al tuo (che siano e-commerce, blog o portali aziendali)? Un professionista con esperienza saprà affrontare meglio le sfide impreviste e avrà una visione più chiara di cosa funziona in termini di posizionamento SEO.
Oltre agli anni di attività, è utile dare un’occhiata al portfolio di progetti seguiti. Casi di successo o esempi di siti che il consulente ha aiutato a crescere possono dare un’idea concreta delle sue capacità. Se possibile, cerca anche testimonianze o recensioni di altri clienti di Bergamo o dintorni: sapere che altre aziende locali hanno ottenuto buoni risultati grazie a quel consulente è un indicatore di affidabilità. In sintesi, un esperto SEO con un track record solido mette a disposizione non solo teoria, ma risultati pratici su cui puoi basare la tua scelta.
Competenze tecniche e aggiornamento continuo
Il mondo della SEO è in continua evoluzione, quindi è fondamentale che il consulente sia sempre aggiornato sugli ultimi sviluppi. Google modifica regolarmente i suoi algoritmi, e nuove tecniche di ottimizzazione emergono di anno in anno: un consulente valido dedica tempo alla formazione continua, segue blog di settore, partecipa a corsi o eventi, insomma non smette mai di imparare. Questa attitudine all’aggiornamento garantisce che la strategia SEO applicata al tuo sito sia basata sulle pratiche più efficaci e recenti, evitando tecniche obsolete che potrebbero addirittura penalizzare il tuo sito.
Oltre all’aggiornamento, conta la padronanza delle competenze tecniche. Un buon consulente dovrebbe conoscere a fondo i vari aspetti della SEO: dall’analisi dei dati di Google Analytics e Search Console, alla ottimizzazione del codice HTML e della struttura del sito per migliorare la velocità e la performance del sito. Dovrebbe saper effettuare un’analisi tecnica (ad esempio individuare e correggere errori di scansione, problemi di indicizzazione, contenuti duplicati) e proporre soluzioni concrete.
Le competenze si estendono anche alla SEO on-page (come la ricerca delle parole chiave e l’ottimizzazione dei contenuti) e alla SEO off-page (come la gestione dei backlink e della reputazione online). Assicurati quindi che il consulente dimostri una conoscenza a 360 gradi della materia, supportata dall’uso di strumenti professionali e da un approccio al passo coi tempi.
Consulente SEO freelance o agenzia SEO?
Un dubbio comune è se sia meglio affidarsi a un singolo consulente SEO freelance oppure a un’agenzia SEO strutturata. Entrambe le soluzioni hanno pro e contro, e la scelta dipende dalle tue esigenze specifiche. Un consulente SEO freelance spesso offre un rapporto più diretto: sarà lui (e solo lui) a seguire il tuo progetto, con una comunicazione snella e personalizzata. In genere un freelance può essere più flessibile e attento, perché gestisce un numero più limitato di clienti rispetto a un’agenzia. Di contro, potrebbe avere capacità operative più limitate se il progetto richiede competenze molto ampie (ad esempio, sviluppo web, grafica, copywriting avanzato), ambiti in cui un’agenzia ha team dedicati.
D’altra parte, un’agenzia SEO mette a disposizione un team di specialisti (SEO, content marketer, sviluppatori, ecc.) che lavorano in sinergia. Questo può tradursi in un servizio a 360 gradi e nella capacità di gestire progetti di più ampia portata. Tuttavia, in un’agenzia potresti non avere sempre lo stesso referente e il rapporto potrebbe essere meno personale. Inoltre, i costi di un’agenzia sono spesso più elevati rispetto a quelli di un singolo consulente, per via delle spese di struttura.
In conclusione, la scelta tra consulente freelance e agenzia SEO va fatta in base alle dimensioni del tuo progetto, al budget e alla preferenza di rapporto lavorativo. Se cerchi consulenza SEO professionale su misura e un referente dedicato, un consulente freelance può essere l’ideale. Se invece hai bisogno di un ventaglio più ampio di competenze e risorse, e disponi di un budget adeguato, un’agenzia SEO potrebbe fare al caso tuo.
Servizi e strategie offerte da un consulente SEO
Quando ti rivolgi a un consulente SEO, è importante capire quali servizi concreti offrirà e come intende migliorare il tuo sito. Un professionista serio non si limiterà a promesse vaghe, ma delineerà un piano d’azione chiaro, spesso a partire da un’analisi approfondita del tuo sito e del mercato. L’ottimizzazione per i motori di ricerca richiede di lavorare su più fronti: tecnica, contenuti, popolarità del sito sul web e molto altro. Qui di seguito esamineremo i principali elementi di una consulenza SEO efficace, dalla ricerca delle keyword iniziale fino al monitoraggio dei risultati.
Una consulenza ben strutturata comprenderà un audit SEO iniziale per diagnosticare lo stato di salute del sito, seguito da un piano di ottimizzazione che coinvolge sia gli aspetti SEO on-page (ciò che riguarda il tuo sito, come contenuti e struttura) sia quelli SEO off-page (fattori esterni al sito, come link e citazioni online). L’obiettivo finale è migliorare passo dopo passo la tua presenza nei risultati organici di Google, aumentando traffico qualificato e conversioni. Vediamo più da vicino ciascuno di questi servizi e come contribuisce alla tua strategia.
Analisi del sito e audit SEO iniziale
Ogni buon progetto SEO parte da un’approfondita analisi iniziale. Il consulente dovrebbe svolgere un audit SEO completo del tuo sito web per identificare punti di forza e criticità. Questo audit include l’esame della struttura del sito, la velocità di caricamento, la qualità dei contenuti, la presenza (o assenza) di parole chiave mirate nelle pagine, e l’analisi dei backlink già esistenti. Viene anche valutata l’indicizzazione del sito su Google (quante e quali pagine sono indicizzate) e se ci sono eventuali penalizzazioni o problemi tecnici che ostacolano il corretto posizionamento organico.
Durante questa fase, il consulente SEO analizzerà inoltre i tuoi concorrenti online: capire cosa fanno gli altri siti simili al tuo nel mercato di Bergamo (o nel tuo settore specifico) può fornire indicazioni preziose. Ad esempio, potrebbe scoprire che i competitor ottengono traffico da parole chiave che tu non hai ancora considerato, oppure che offrono funzionalità o contenuti che li fanno emergere. Tutte queste informazioni confluiranno in un report di audit, che sarà la base su cui costruire la strategia SEO su misura per il tuo sito.
Ricerca keyword e pianificazione strategica
Una volta completato l’audit, il passo successivo è individuare le parole chiave su cui puntare. La ricerca delle keyword è una fase cruciale: significa capire quali termini di ricerca usano i tuoi potenziali clienti quando cercano prodotti o servizi come i tuoi. Un consulente SEO esperto utilizzerà strumenti specifici (come Google Keyword Planner, SEMrush, Ahrefs, etc.) per scoprire quante persone cercano certe parole a Bergamo o a livello nazionale, e valuterà anche la competitività di tali termini.
Dalle keyword individuate nasce la pianificazione strategica. In pratica, il consulente definirà una strategia SEO costruita intorno a quei termini: quali pagine ottimizzare per ciascuna parola chiave, eventuali nuovi contenuti da creare (ad esempio articoli del blog su argomenti rilevanti per il tuo pubblico), e come distinguersi dalla concorrenza. La strategia includerà sia interventi on-page (sul sito) sia off-page, e terrà conto anche della SEO locale se il tuo business opera principalmente a Bergamo. In questa fase viene stabilita una roadmap, ovvero un piano d’azione con priorità e tempistiche, così da procedere in modo organizzato verso un miglioramento del posizionamento su Google.
Ottimizzazione SEO on-page
L’ottimizzazione on-page comprende tutte le attività svolte direttamente sul tuo sito per renderlo più appetibile ai motori di ricerca e utile agli utenti. Un consulente SEO competente analizzerà i contenuti esistenti per migliorarli: ad esempio, ottimizzerà i titoli delle pagine (tag title), le meta description, i testi inserendo in modo naturale le parole chiave individuate, e assicurandosi che ogni pagina tratti in modo approfondito l’argomento per cui vuole posizionarsi. Verranno riviste anche le strutture dei tag heading (H1, H2, ecc.) per garantire una gerarchia logica dei contenuti.
Oltre ai contenuti testuali, l’on-page riguarda anche gli aspetti tecnici: la velocità di caricamento del sito, la compatibilità mobile (responsive design), la presenza di una struttura di URL pulita e di una buona esperienza utente complessiva. Un sito lento o difficile da navigare può allontanare sia gli utenti sia Google. Il consulente SEO dovrà quindi collaborare (eventualmente con il tuo sviluppatore web) per risolvere eventuali problemi tecnici che influiscono sulla performance del sito. Ad esempio, potrà suggerire di ottimizzare le immagini, abilitare la cache, o migliorare il codice per rendere le pagine più veloci e fruibili. Tutti questi interventi on-page contribuiscono in modo diretto a migliorare il tuo posizionamento nei risultati organici.
SEO off-page e link building
La SEO off-page si riferisce a tutte le attività svolte al di fuori del tuo sito per migliorarne l’autorevolezza e la reputazione online. Il fattore principale in questo ambito è la link building, ovvero l’acquisizione di backlink di qualità che puntano verso il tuo sito. Un consulente SEO affidabile non si limiterà a cercare quantità di link, ma punterà sulla qualità: pochi link da siti autorevoli e pertinenti valgono più di tanti link da siti di scarso valore. Inoltre, eviterà pratiche rischiose come l’acquisto massiccio di link o lo spam nei forum, che potrebbero portare a penalizzazioni.
Oltre ai backlink, la SEO off-page include anche la gestione della presenza online del tuo brand. Ciò significa curare le citazioni della tua azienda su altri siti (directory locali, portali di settore, recensioni) e magari fare digital PR per ottenere menzioni su testate online o blog influenti. Per un business locale di Bergamo, ad esempio, è utile essere elencati in siti e directory del territorio. Un consulente SEO competente ti aiuterà a costruire nel tempo una solida reputazione online, in modo che il tuo sito venga percepito come autorevole non solo da Google ma anche dagli utenti.
SEO locale e posizionamento su Google
Per le attività che operano sul territorio (negozi fisici, imprese locali, professionisti a Bergamo), la SEO locale è un componente fondamentale della strategia. Ciò significa ottimizzare la presenza dell’azienda per le ricerche geolocalizzate, ad esempio “dentista a Bergamo” o “negozio di abbigliamento Bergamo”. Un buon consulente SEO ti assisterà nella configurazione e ottimizzazione della scheda Google My Business (ora chiamata Profilo dell’Attività su Google), assicurandosi che le informazioni (indirizzo, orari, recensioni) siano complete e aggiornate. Inoltre, lavorerà per farti ottenere citazioni locali coerenti (lo stesso NAP – Name, Address, Phone – su tutti i siti rilevanti) e, se opportuno, backlink da realtà locali come portali di notizie o partner del territorio.
L’obiettivo della SEO locale è fare in modo che la tua azienda appaia nei primi risultati quando qualcuno cerca quei servizi specifici nella tua zona. Ad esempio, grazie a queste attività potresti comparire nel Local Pack di Google (le tre attività mappate che compaiono in evidenza) oltre che migliorare il tuo posizionamento organico generale per le query legate a Bergamo. Un consulente SEO preparato capisce bene come combinare le tattiche tradizionali di ottimizzazione con quelle specifiche del local SEO, in modo da aumentare la tua visibilità online proprio lì dove conta di più: nella tua area di mercato.
Monitorare i risultati e collaborazione continua
Scegliere il consulente SEO giusto è solo l’inizio: una volta avviata la collaborazione, è fondamentale monitorare i risultati e mantenere una comunicazione costante. La SEO è un processo di medio-lungo termine, quindi non aspettarti miracoli immediati: è normale che servano mesi per vedere progressi significativi nel traffico organico o nelle conversioni. Per questo motivo, un buon consulente SEO ti aiuterà a definire fin da subito degli obiettivi realistici e dei KPI (indicatori chiave di performance) per misurare i miglioramenti nel tempo.
Ad esempio, potrebbe fissare traguardi trimestrali, come un aumento del traffico organico del 20% o il miglioramento del ranking per alcune parole chiave locali, e valutare tali progressi tramite strumenti come Google Analytics e Search Console.
La trasparenza è cruciale: dovresti ricevere report periodici e avere discussioni regolari sull’andamento del progetto. Nelle prossime sottosezioni, esamineremo quali strumenti e metriche usare per tenere traccia della tua visibilità online e come interpretare i dati raccolti, nonché l’importanza di un dialogo continuo col tuo consulente per aggiustare la strategia se necessario.
Definizione di obiettivi e KPI iniziali
All’inizio della collaborazione è importante stabilire insieme al consulente quali sono gli obiettivi specifici che vuoi raggiungere. Potrebbe trattarsi di aumentare il traffico organico del sito, migliorare il posizionamento per alcune keyword chiave, incrementare le vendite sul tuo e-commerce o le richieste di contatto attraverso il sito aziendale. Ogni business avrà i suoi indicatori di successo: l’importante è che siano obiettivi misurabili e realistici.
Una volta chiariti i risultati attesi, il consulente definirà i KPI (Key Performance Indicators) corrispondenti. Ad esempio, se l’obiettivo è aumentare le vendite, un KPI pertinente potrebbe essere il numero di conversioni o il tasso di conversione; se punti a più visite, i KPI includeranno le sessioni organiche mensili e il tempo medio sul sito. Definire questi indicatori fin dall’inizio consente sia a te sia al consulente di avere un quadro chiaro delle aspettative, e permette di valutare in modo oggettivo i progressi della strategia SEO nel corso del tempo.
Strumenti di analisi: Google Analytics e Search Console
Per monitorare l’andamento della SEO, il consulente farà largo uso di strumenti come Google Analytics e Google Search Console. Google Analytics consente di analizzare il traffico organico al tuo sito: quante visite arrivano dai motori di ricerca, quali pagine vengono visitate più spesso, quanto tempo gli utenti restano sul sito, e così via. Search Console, invece, offre una finestra diretta su come il tuo sito appare a Google: mostra per quali query di ricerca vieni visualizzato, la posizione media delle tue pagine nei risultati, il CTR (percentuale di clic) e segnala eventuali problemi di indicizzazione o di sicurezza.
Un consulente SEO competente ti spiegherà i dati più rilevanti di queste piattaforme. Ad esempio, potrà mostrarti come l’aumento di traffico organico su una pagina specifica corrisponda al miglioramento del suo posizionamento per una certa parola chiave. Oppure come un calo improvviso di visite possa essere individuato e compreso tramite i report di Search Console (magari c’è stato un problema tecnico o un aggiornamento dell’algoritmo di Google). Interpretare i dati è fondamentale: non basta raccoglierli, bisogna saper trarre conclusioni e aggiustare la rotta di conseguenza nella strategia SEO.
Report periodici e miglioramento continuo
Un aspetto che distingue un buon consulente SEO è la costanza nel fornire report periodici. Tipicamente, ogni mese o trimestre dovresti ricevere un resoconto dei risultati ottenuti: aumento del traffico organico, progressi nel posizionamento delle principali keyword, numero di conversioni generate, e così via. Questi report non solo ti tengono aggiornato, ma sono anche uno strumento per il consulente stesso, che può analizzare cosa sta funzionando e cosa no.
La collaborazione con il tuo consulente dovrebbe essere vista come un processo dinamico. In base ai dati raccolti (e ai report presentati) il consulente proporrà eventuali aggiustamenti alla strategia SEO. Ad esempio, se una certa tattica di link building non sta portando i risultati sperati, potrà sostituirla con un’altra più efficace; se invece una tipologia di contenuto sul tuo blog sta attirando molto traffico e conversioni, il consulente potrebbe suggerirti di investirci di più. L’idea è di non restare mai fermi: la ottimizzazione per i motori di ricerca è un percorso continuo di miglioramento, e un consulente di valore sarà al tuo fianco per guidarti in questo percorso, adattando la rotta quando necessario.
Errori da evitare nella scelta del consulente SEO
Anche se abbiamo visto molti aspetti positivi da ricercare, è altrettanto importante sapere quali errori evitare quando si sceglie un consulente SEO a Bergamo (o altrove). Purtroppo, nel mondo della SEO ci sono anche sedicenti esperti che promettono mari e monti ma poi non mantengono le aspettative, o utilizzano pratiche discutibili. In questa sezione ti metto in guardia da alcuni segnali d’allarme a cui prestare attenzione durante la valutazione di un professionista.
Diffidare dalle offerte troppo belle per essere vere è il primo passo. Ricorda: la SEO è un lavoro impegnativo che richiede tempo, quindi chi garantisce risultati straordinari in pochissimo tempo sta probabilmente sovrastimando (o peggio, cercando di ingannarti). Nei seguenti punti, analizzeremo alcune promesse o comportamenti che dovrebbero farti drizzare le antenne. Scegliere esclusivamente in base al prezzo più basso è un ulteriore esempio: un preventivo estremamente economico potrebbe celare un servizio di scarsa qualità. Potrebbe anche implicare l’uso di tecniche scadenti o non aggiornate.
Promesse di posizionamento garantito
Se un consulente SEO ti promette il primo posto garantito su Google in poco tempo, dovresti insospettirti. Nessuno può garantire risultati specifici e permanenti su Google, e chi lo fa mente, perché i motori di ricerca sono influenzati da molte variabili fuori dal controllo diretto (algoritmi in continua evoluzione, azioni dei concorrenti, ecc.). Un professionista serio ti offrirà obiettivi e previsioni basate sull’analisi.
Frasi come “ti porto sicuramente in prima pagina in una settimana” oppure “posso assicurarti il primo posto su tutte le tue parole chiave” sono promesse irrealistiche. La SEO efficace richiede tempo e lavoro costante; un consulente onesto preferirà spiegarti il percorso necessario per ottenere risultati, piuttosto che fare proclami impossibili. Scegliere qualcuno che vende garanzie facili rischia di lasciarti deluso e con budget sprecato.
Tecniche SEO obsolete o rischiose
Alcuni sedicenti esperti potrebbero proporre scorciatoie per ottenere risultati più rapidi, utilizzando tecniche SEO rischiose o non etiche (il cosiddetto black hat SEO). Queste pratiche includono, ad esempio, l’uso eccessivo di parole chiave nel testo (keyword stuffing), la creazione di reti di siti falsi per generare link artificiali, o l’acquisto massiccio di backlink da siti spam. Sebbene in un primo momento possano dare qualche risultato, queste tattiche violano le linee guida di Google e espongono il tuo sito a pesanti penalizzazioni.
Se un consulente propone strategie di questo tipo, è un grosso campanello d’allarme. Un approccio di SEO sostenibile punta invece sulla qualità dei contenuti, su una link building graduale e naturale, e sul miglioramento autentico del sito. Meglio impiegare qualche settimana in più per fare le cose per bene, piuttosto che ritrovarsi con il sito oscurato dai motori di ricerca per pratiche scorrette.
Scegliere in base al prezzo più basso
È comprensibile voler risparmiare, ma nel campo della consulenza SEO il prezzo spesso riflette la qualità del servizio. Un preventivo insolitamente basso dovrebbe farti sorgere dei dubbi. Potrebbe significare che il consulente è inesperto, che dedica poco tempo al progetto o che utilizza soluzioni preconfezionate e poco efficaci. D’altro canto, tariffe molto alte non garantiscono automaticamente la miglior qualità: l’importante è valutare il rapporto qualità-prezzo.
Prima di decidere basandoti solo sul costo, considera tutti gli elementi: le competenze dimostrate, il piano di lavoro proposto, il livello di attenzione dedicato al tuo progetto. Un consulente SEO bravo saprà anche spiegarti come giustifica il suo compenso, collegandolo ai risultati attesi (ad esempio con un aumento del traffico e delle conversioni). Investire in una buona consulenza SEO può avere un ritorno notevole a medio termine, mentre scegliere l’offerta più economica rischia di tradursi in scarsi risultati e nella necessità di correggere il tiro più avanti, spendendo di più.